Bunker Fuels oggi e domani

Benvenuto nel Blog dedicato ai carburanti navali, anche chiamati Bunker Fuels,
una famiglia di prodotti che in Italia vende 3,4 milioni di tonn/anno corrispondenti al 5% del consumo totale di prodotti petroliferi del Paese (dati 2009). Poca cosa in rapporto al turnover delle navi nei porti nazionali, pochissima se confrontata con gli erogati marina di altri Paesi UE (Rotterdam 13,4mln di tonn, Gibilterra 4,5 Pireo 3,2 ecc). Segno di scarsa efficienza/ competitività del sistema di rifornimento italiano. Trascurato dalle Oil-Companies che non hanno investito in questo business, svalorizzato da Clienti Navali attenti solo al prezzo più basso.

Ma questo Blog è sopratutto rivolto al futuro, ormai vicino. Già impegnato a usare fuels a basso zolfo in porto e nelle acque costiere il trasporto navale avrà un obbligo di decarbonizzazione anche globale, purtroppo con costi crescenti. L'offerta di carburanti alternativi a basso impatto (NLG, Biorinnovabili, ecc) e di Scrubbers (dispositivi di lavaggio dei gas di scarico) sono le due sole direttrici tecnologicamente mature oggi percorribili.

Ogni visita, ogni contributo - anche critico - saranno benvenuti.
I due website collegati, che ti invitiamo a visitare sono accessibili liberamente cliccando sui due Logo qui a fianco

domenica 2 dicembre 2012

2° Teminal LNG a Singapore ?


La Energy Market Authority (EMA) di Singapore con un bando di gara ha invitato a presentare progetti per il potenziamento della infrastruttura costiera che dal 2013 inizierà a movimentare 3.5 mln di tonn/anno di LNG, volume che a fine anno toccherà i 6mln di tonn/a con l'entrata in esercizio del terzo serbatoio di stoccaggio. Il terminal, noto come SLNG (costato 1,7 miliardi di $), sorge sull'isola di Jurong, dove un ampliamento o peggio un secondo impianto è visto con timore dalla comunità residente, data la scarsità di spazio non urbanizzato.
Da qui la ricerca di siti alternativi idonei dove erigere il secondo terminal. Tra i candidati  la cosidetta Tuas View Extension, una striscia di terreno a disposizione del demanio marittimo che potrebbe anche accogliere una stazione di bunkeraggio (LNG) e servire da breakbulk oltre che da terminal.

sabato 1 dicembre 2012

Rifornitore LNG inizia test in mare

Ordinata dalla AGA Gas AB, consociata del gruppo Linde, l'unità rifornitrice battezzata col nome "Seagas" tra un mese lascerà il cantiere norvegese per una serie di collaudi in mare. Dotata di un serbatoio da180 m3 a doppia camera con coibentazione sottovuoto, sarà adibita al rifornimento della Viking Grace, la nave passeggeri della Viking Lines che con le sue 57.000 tonn di stazza lorda è il più grande traghetto al mondo a propulsione LNG. 
Il gas liquido proveniente in autocisterna dal terminal AGA di Nynashamn sarà imbarcato sulla  Seagas nel porto di Stoccolma dove la Viking Grace lo riceverà in batch da 70MC in appena 20' mediante pompaggio ship-to-ship sei volte alla settimana. E' quanto occorre al maxitraghetto da 2.800 passeggeri per coprire la tratta Stoccolma-Turku(Finlandia) e v/v, ad  un consumo medio in crociera di 50 tonn al giorno.
Due serbatoi coibentati a doppia camera di tipo C da 200 MC assicureranno alla grande nave una autonomia operativa  pari al doppio del consumo di una rotazione, senza considerare che i suoi motori possono passare a IFO in qualunque momento, essendo di tipo dual-feed. 
Con l'LNG la Viking si aspetta di abbattere l'85% degli NOx , il 20% della CO2 , e di eliminare del tutto l'emissione di SOx.  Miglioramenti che vanno ben oltre le restrizioni che dal 2015 la direttiva EU impone nelle acque ECA dove l'unità naviga.

lunedì 12 novembre 2012

EU introduce il proprio sistema di monitoraggio dei GHG dal 2013

di seguito il testo del comunicato ed il link per visionario


"Shipping is a global industry and needs global solutions to address its environmental footprint. As a result, we are all working towards an internationally agreed global solution to decrease greenhouse gas emissions from ships. The International Maritime Organisation made a significant and highly welcome step forward in July 2011 with the Energy Efficiency Design Index. But this measure alone – which is applied only to new ships from 2015 – will not be enough to ensure shipping emissions are reduced fast enough. Discussions about further global measures are on-going at IMO level, but we need intermediary steps to quickly deliver emissions reductions, such as energy efficiency measures also for existing ships.
At EU level, we consider several options, including market-based mechanisms. A simple, robust and globally-feasible approach towards setting a system for monitoring, reporting and verification of emissions based on fuel consumption is the necessary starting point. This will help make progress at global level and feed into the IMO process. It's therefore our joint intention to pursue such a monitoring, reporting and verification system in early 2013. At the same time, we will continue the debate with stakeholders on which measure can successfully address the EU's greenhouse gas reduction objectives.
The shipping industry itself is best placed to take the lead in delivering fast and effective greenhouse gas emission reductions – thereby cutting cost and making the sector fit for the future. The Commission is ready to play its part, in the EU and at IMO level."

venerdì 19 ottobre 2012

2015 e 2020 anni cruciali per lo shipping (DNV)

Commentando le conclusioni di uno studio appena concluso, il presidente di DNV Tor Svensen ha detto che se il 2015 sarà l'anno delle ECA (che passano a MGO), il 2020 sarà quello "chiave" per lo shipping mondiale, costretto ad una sterzata massiccia verso i distillati. 
Secondo lo studio, col 2015 (ECA) la domanda globale di gasolio bunker passerà dagli attuali 30 ai 45 milioni di tonn/a, ma nel 2020 una nave ogni dieci nuove costruzioni sarà alimentata a LNG e il fabbisogno di gasolio toccherà i 200 milioni di tonn/a, una quantità gigantesca per la quale l'industria petrolifera non è preparata. "Gli scrubber saranno una opzione economicamente valida solo dopo il 2020 e soltanto per quelle unità che operano nelle ECA per oltre 1/3 del loro tempo" secondo Svensen.

LNG: Singapore punta al 2014

L'Autorità del porto di Singapore sta finalizzando il bando di gara per la  concessione del servizio di bunkeraggio di LNG, servizio che avrà inizio alla fine del 2014 quando sarà inaugurata l'infrastruttura.
"A breve gli operatori interessati potranno presentare la loro candidatura per le licenze di fornitura o bettolinaggio del LNG. Esamineremo anche candidature di operatori che unendo competenze e risorse possano offrire il servizio completo previsto da entrambe le concessioni" ha dichiarato l'Autorità, la quale in parallelo sta mettendo a punto gli standard operativi, tecnici e di addestramento del personale ai quali gli operatori dovranno conformarsi.
Singapore  è la stazione di rifornimento n°1 al mondo per quantità di  bunker erogato, con oltre 40 milioni di tonn/anno (43.154 Kt nel 2012), più del triplo di Rotterdam.

domenica 14 ottobre 2012

LNG: Gothenburg procede al LNG Bunkering

La stazione di bunkeraggio del LNG (la prima in Svezia) avrà capacità di stoccaggio (espandibile) di 20.000MC ed opererà in maniera tradizionale cioè con consegna ship-to-ship tramite bettolina, il che aprirà la strada a rifornimenti di dimensione anche "oceanica". Il progetto, che vede la partecipazione in joint dell'Autorità portuale, di Swedegas AB e di Vopak LNG, porterà alla operatività dell'infrastruttura nel 2015.

LNG: Rotterdam si prepara al 2015

I vertici della città portuale dopo un giro di consultazioni con le associazioni ed imprese di trasporto marittimo/terrestre stimano che fra tre anni ruoteranno regolarmente nello scalo 50 navi (mare) e 50 (acque interne) tutte a propulsione LNG, oltre che 500 autotreni heavy duty anch'essi a LNG.
E' quanto dichiarato in una intervista alla Reuters il vicesindaco di Rotterdam J.Balieu che si sta attivando perché questi operatori ottengano agevolazioni finanziarie, visto che il costo del retrofit motoristico da diesel a LNG è impegnativo (500-800 K€) e non inizia a restituire ritorno economico prima di cinque anni dall'esborso. Anche per l'ottenimento dei permessi a bunkerare LNG nel porto è necessaria una corsia preferenziale se si vuole che il LNG Bunkering Terminal -previsto per fine 2014- possa essere operativo dai primi del 2015 quando il carburante navale dovrà passare da zolfo massimo 1.0% a 0.10% come prescritto per le aree ECA.